Dalla
lettera di san Paolo apostolo ai RomaniFratelli, se Dio è per
noi, chi sarà contro di noi?
Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per
tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?
Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica.
Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato,
sta alla destra di Dio e intercede per noi?
Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione,
l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la
spada?
Proprio come sta scritto: “Per causa tua siamo messi a morte
tutto il giorno, siamo trattati come pecore da macello”. Ma in tutte
queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha
amati.
Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli
né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né
profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci
dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.
Parola di Dio |
| Eppure lo Spirito agisce ancora.
Poco fa ho incontrato il papà di ... (omissis). Era un po'
che non ci parlavamo. Mi ha detto di salutarti. Gli ho chiesto di sua
moglie. Queste sono state le sue parole, dette con occhi lucidi e un
grande sorriso: "Fa un piccolo passo alla volta, piccolo piccolo, ma
se si va di corsa non si arriva al capolinea, o se si arriva, si
arriva storti". Esattamente queste parole dette nel suo italiano
semplice. E io in lui ho visto Cristo, dolorante, ma che non ha
perso la sua libertà di gioire e sperare.
Cristo, l'ho percepito nelle parole della mamma di Matteo, mentre
chiedeva agli amici di suo figlio di starle vicino ancora, come nei
giorni appena trascorsi.
Cristo l'ho visto in te mentre ci salutavamo: "Ciao sorella".
"Ciao fratello."
E Cristo Gesù ieri si è riposato nelle parole di lode semplice di
tanti bimbi di 4a elementare, insieme ai loro fedeli
animatori, che li hanno accompagnati cantando il "Laudato sii"
Sì, lo Spirito agisce ancora.
S. |
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